NEL PONENTE RETE SCUOLE-IMPRESE PER IL LAVORO
Una rete strutturata tra scuole, enti, imprese e università nel Ponente genovese dove sono in forte crescita i settori dell’Information Communication Technology per inserire nel mondo del lavoro, con competenze e specializzazioni adeguate alle esigenze delle aziende, i giovani diplomati degli istituti tecnici e professionali. E’ la proposta lanciata dall’assessora provinciale all’istruzione Manuela Cappello al primo workshop sulle prospettive e il futuro dell’istruzione tecnica e professionale, al vaglio dell’imminente riforma, al centro civico di Villa Spinola a Cornigliano. All’incontro promosso da Provincia e Miur con l’istituto Rosselli hanno partecipato anche il presidente del Municipio Medio Ponente Stefano Bernini, della Camera di Commercio Paolo Odone, la dirigente provinciale del Miur Sara Pagano, rappresentanti dell’Università e di Assindustria. Per rafforzare opportunità e condizioni di un concreto e rapido inserimento lavorativo dei giovani diplomati tecnici l’assessora Cappello lancia, anche per i settori delle imprese tecnologiche e avanzate, il modello già sperimentato con successo dall’Accademia della Marina Mercantile voluta dalla Provincia con il mondo marittimo per la formazione e assunzione di nuovi ufficiali.
MANUELA CAPPELLO
Assessora all’Istruzione Provincia di Genova
Le imprese hanno “fame di tecnici” hanno detto Paolo Odone, che annuncia 410 nuovi posti nelle aziende genovesi nel 2010, e l’ingegner Guido Torrielli di Confindustria, che sottolinea anche le esigenze del polo dell’energia. Ed anche la riforma dell’istruzione tecnica e professionale - seppure con tempi molto stretti per la concreta applicazione rilevano gli esperti - rafforzerà dialogo e intese tra scuola e mondo del lavoro dice la dirigente provinciale del Miur.
SARA PAGANO
Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale MIUR
22/10/2009
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